La risposta è si. Che ci crediate o meno curare il proprio aspetto non accresce solo l’autostima, ma migliora anche il rapporto con gli altri.

“Non è il viso che colpisce, ma le espressioni… non è il corpo che ci piace, ma il modo in cui si muove… non è l’aspetto fisico che ci attrae, ma sono i modi di fare di una persona.”
— Marilyn Monroe-

 


Prendersi cura del proprio aspetto è una atto di amore principalmente verso se stessi, ma anche una necessità, poiché in tutti sorge prima o poi il desiderio di attrarre il prossimo, catturandone l’attenzione e conquistandone consensi.
Lo sanno bene gli psicologi e gli addetti ai lavori, la Look therapy funziona e non solo all’estero. Questa nuova tendenza attraverso la quale le donne di tutto il mondo provano a riscoprire la propria personalità, puntando sul cambiamento della propria immagine, ha già portato dei benefici. Sono infatti più di 1200 i laboratori di bellezza organizzati in Italia per sostenere le persone sottoposte a cure chemioterapiche e altrettanti eventi vengono patrocinati annualmente da aziende leader nel campo cosmetologico per guidare il proprio pubblico verso la riscoperta del valore estetico. Non ultima l’iniziativa offerta dall’ufficio di collocamento francese, Pole emploi, di creare degli speciali atelier gratuiti, per aiutare le disoccupate a trovare un nuovo impiego grazie a un total restyling del look . E la bella notizia è che per merito di tale intervento ben il 35 % delle partecipanti hanno trovato concretamente un nuovo lavoro.
Adottare un cambio d’immagine aiuta quindi non solo a star bene con se stessi, ma contribuisce altresì a dare un taglio netto con il passato e con le vecchie abitudini, favorendo lo sviluppo di un atteggiamento più propositivo, che favorisce concretamente le relazioni sentimentali, i rapporti di lavoro e le socializzazioni .
Il punto è che spesso e volentieri agiamo in modo contraddittorio nei confronti del cambiamento della propria immagine. C’è chi preferisce infatti rimanere fedele al proprio aspetto per anni, per paura di essere giudicato o per l’incertezza che la metamorfosi crea e chi invece, stanco della solita routine,preferisce ricorrere a soluzioni facili, improvvisate e fai da te, che si dimostrano di solito deleterie e scarsamente gradevoli, credibili e sostenibili.
Quante volte ci siamo ritrovate ad estirpare le sopracciglia, a modificare da sole il colore dei capelli o a decolorare i peli superflui, senza conoscere realmente le conseguenze di queste pratiche. A tale proposito mi ricordo ancora quella volta che stanca del solito ciuffo decisi di tagliarmi da sola la frangia. L’idea era quella di ottenere un effetto pieno e corposo alla Monica Bellucci, ma il risultato finale fu quello di ottenere una micro frangetta alla Audrey Tautou , l’esilarante protagonista di “il fantastico mondo di Amèlie”, che su di me risultò tutt’altro che gradevole .
Compresi allora che per creare un look credibile, che valorizzasse la figura e ne esaltasse le peculiarità, la prima regola era quella di affidarsi ad un professionista. Infatti, la consulenza di un addetto ai lavori non solo può contribuire a fare chiarezza su ciò che vogliamo, ma potrà anche aiutarci a ottenerlo nel modo più corretto.
Anni fa ero bionda e continuavo a farmi colpi di sole perché mi avevano detto che il chiaro si addiceva al mio incarnato. In quel periodo i miei capelli erano molto stressati e le frequenti decolorazioni non facevano altro che accrescere il disagio, rendendomeli secchi e sfibrati. Decisi così di studiare una soluzione che mi consentisse di trovare un compromesso tra la salute dei capelli e la valorizzazione dell’aspetto; mi confrontai con più professionisti e alla fine feci chiarezza sulle alternative e le eventuali soluzioni. Inaspettatamente appresi che potevo benissimo tornare al mio colore naturale, ovvero ad una nuance castano nocciola, che ben si adattava al mio sottotono di pelle e incarnato. Intravidi inoltre l’opportunità di rinforzare naturalmente i miei capelli, abbandonando definitivamente l’abitudine fastidiosa e onerosa di fare tutti i mesi la decolorazione. Conseguentemente cambiai anche il modo di truccarmi. Da bionda la pelle era sempre un po’ olivastra e dovevo ricorrere di sovente a basi illuminanti e violacee per cercare di correggere il colorito spento e tendente al verde. Oggi invece grazie al mio colore naturale di capigliatura posso anche permettermi il lusso di non usare il fondotinta, poiché l’incarnato appare già luminoso e omogeneo.
Adottare un cambio di look mi ha permesso quindi non solo di risolvere molteplici problemi, ma anche di migliorare le mie condizioni di vita, facendomi guadagnare più tempo per me, più libertà ed offrendomi l’opportunità di mantenere nel tempo i risultati ottenuti.
Grazie alla look therapy ogni persona può ritrovare il piacere di guardarsi allo specchio, di ammirarsi e di riscoprirsi soddisfatta della propria immagine. Non esistono limiti né di azione, né di immaginazione. E’ possibile infatti valorizzare le mani in modo perfetto e impeccabili con la nail art, ottenere uno sguardo intenso e magnetico,correggendo le ciglia rade e corte attraverso l’extension delle ciglia, realizzare un make up preciso e pulito grazie al trucco semipermanente e ottenere una capigliatura folta e voluminosa mediante l’extension dei capelli. Attraverso il restyling delle sopracciglia si potrà inoltre valorizzare ed enfatizzare il taglio dell’occhio, mentre con un studio appropriato delle forme e dei colori si creeranno look che esaltino al massimo la bellezza naturale di ciascun individuo.
Ovviamente tutte queste soluzioni possono aiutare a risolvere un disagio e a migliorare vistosamente l’aspetto estetico di chi le adotta, ma non sono del tutto prive di controindicazioni. Consideriamo infatti che oltre ad un impegno costante di soldi e di tempo, la cura dell’immagine non ammette trascuratezza, soprattutto quando si ricorre a dei trattamenti così rivoluzionari. Consiglio infatti di non intraprendere mai alcuna iniziativa riguardante l’aspetto estetico che non si intenda mantenere nel tempo. Ed è per questo motivo che parlando di look therapy non si può tralasciare l’aspetto della sostenibilità. Nessun cambiamento infatti potrà mai definirsi costruttivo e terapeutico se non rispetta fedelmente le abitudini e le esigenze di chi lo dovrà effettuare. Non ha senso infatti proporre soluzioni e consigli di bellezza che non possono essere mantenuti facilmente. Un taglio fashion e super strutturato è ideale per chi ha già l’abitudine di recarsi regolarmente dal parrucchiere, ma diventa anacronistico per chi ha la necessità di farsi velocemente i capelli al mattino e non ha né il tempo né la manualità per curarli.
Come sempre è ciascuno di noi a fare la differenza con le sue convinzioni, credenze , priorità e piccole manie. Imparare a prendersi cura del proprio aspetto estetico aiuta a correggere molte abitudini sbagliate e deleterie, che sono principalmente guidate dalla pigrizia, dall’apatia e dalla mancanza di stimoli o ambizioni.
Invito quindi ciascuno a scoprire e sperimentare un proprio rituale che lo renda veramente felice, appagato e soddisfatto. Che sia l’amore per il trucco, la cura dei capelli o la passione per la nail art , l’importante è che ciò che facciamo per noi nel quotidiano contribuisca a renderci soddisfatti e appagati di ciò che siamo.
Oggi posso serenamente affermare che per me cambiare look è diventato un vero e proprio mezzo per rimettermi in gioco e contrastare l’insicurezza , l’insoddisfazione e l’inerzia.
Che la trasformazione abbia inizio …………………………………….!

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