Sempre più parrucchieri non cercano semplicemente un decolorante, ma un sistema di schiaritura capace di garantire performance elevate nel pieno rispetto della struttura del capello.
Non basta più ottenere un biondo chiaro: oggi conta come ci si arriva, quanto il capello resta integro e quanto il risultato rimane stabile nel tempo.

È da questa visione che nasce la certificazione professionale del sistema Zero Bleach di Lighten Hair: un percorso tecnico avanzato pensato per aiutare i saloni a comprendere davvero il funzionamento della schiaritura moderna.

Una certificazione tecnica, non commerciale

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Durante la live di presentazione, gli speaker hanno chiarito subito un punto fondamentale: la certificazione non nasce per “bocciare” i parrucchieri, ma per consolidare competenze reali.

Il percorso completo prevede:

  • circa 6-7 ore di formazione;
  • teoria approfondita;
  • pratica su modelle;
  • manuale tecnico di oltre 40 pagine;
  • esame finale con 34 domande suddivise in blocchi tecnici.

La soglia minima è fissata a 60 punti, mentre sopra i 90 punti viene rilasciata la certificazione con lode.

Un approccio che punta ad alzare il livello professionale del salone, trasformando la conoscenza tecnica in valore percepito dalla cliente.


Zero Bleach non è una decolorazione tradizionale

Uno dei concetti più forti emersi durante la live riguarda proprio questo punto.

Secondo Sammy, l’errore principale è trattare Zero Bleach come una classica decolorazione.

Nel sistema tradizionale, il capello viene “svuotato” del pigmento naturale.
Con Zero Bleach, invece, il pigmento viene frammentato progressivamente, mantenendo una struttura più piena e compatta.

Il risultato?

  • meno ritorni arancio e rossi nel tempo;
  • maggiore naturalezza visiva;
  • sensazione cosmetica superiore;
  • migliore tenuta del risultato.

Una differenza che cambia completamente l’approccio tecnico alla schiaritura.


Il ruolo del pH: perché lavorare più basso cambia tutto

Altro tema centrale della formazione è il lavoro a pH controllato.

Mentre molte decolorazioni tradizionali operano con pH compresi tra 11 e 12, Zero Bleach lavora attorno a 9.3.

Questo aspetto viene considerato cruciale perché permette di:

  • ridurre drasticamente lo stress sulla fibra;
  • migliorare il comfort della cliente;
  • preservare maggiormente la struttura del fusto;
  • ottenere una qualità finale più compatta e luminosa.

Gli speaker insistono molto su un concetto: schiarire non deve significare sacrificare il capello.


Wash Reset: non uno shampoo, ma una “detersione di sicurezza”

Ampio spazio è stato dedicato anche a Wash Reset, definito più volte come un trattamento preparatore e non come un semplice shampoo.

Secondo il protocollo illustrato durante la live, Wash Reset serve a rimuovere:

  • residui metallici;
  • cloro;
  • smog;
  • accumuli cosmetici;
  • impurità invisibili che possono alterare i servizi tecnici.

L’obiettivo è creare una base più pulita e prevedibile prima di colorazioni e schiariture.

Gli speaker parlano di “detersione di sicurezza”, sottolineando quanto oggi fattori esterni come metalli e inquinamento influenzino la qualità dei risultati in salone.


Personalizzazione estrema della schiaritura

La parte più tecnica della live ha approfondito diversi aspetti avanzati del sistema:

  • utilizzo di volumi intermedi come 3.5 e 7 volumi;
  • impiego dell’ossigeno zero volumi;
  • ammoniaca incapsulata;
  • schiaritura progressiva;
  • ingredienti tampone;
  • pigmento blu indicatore di pH presente nella formula.

Secondo i relatori, questa flessibilità permette al parrucchiere di costruire schiariture molto più controllate e personalizzabili rispetto ai sistemi tradizionali.

Non si parla più di “massima apertura a ogni costo”, ma di precisione tecnica.


Formazione e consulenza diventano il vero valore del salone

 

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Nella parte finale della live emerge forse il messaggio più importante.

La certificazione viene presentata non solo come formazione tecnica, ma come strumento di posizionamento professionale.

Gli speaker insistono su un punto chiave:
i saloni che competono esclusivamente sul prezzo diventano sostituibili.

Al contrario, chi costruisce:

  • consulenza;
  • metodo;
  • formazione;
  • diagnosi tecnica;
  • personalizzazione del servizio,

riesce a creare una percezione premium molto più forte.

Per questo motivo il gruppo professionale di Lighten Hair continua a fornire:

  • supporto tecnico;
  • materiali di aggiornamento;
  • assistenza professionale;
  • formazione continua per i saloni certificati.

Perché oggi il vero lusso, nel mondo della schiaritura, non è soltanto arrivare al bianco.
È riuscirci mantenendo qualità, controllo e salute del capello.

www.lightenhair.com

www.zerobleach.com

 

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